Fondazione Svizzera di Cardiologia
Swissheart-Coach – strumento online per cuore e circolazione

Fattore di salute «lipidi del sangue»

Colesterolo sotto controllo

Se mantiene sotto controllo i tassi sanguigni dei lipidi (colesterolo e trigliceridi), è molto probabile che le pareti interne dei suoi vasi sanguigni rimangano sane a lungo, garantendo che cuore e cervello vengano ben irrorati.

Perché controllare il colesterolo?

Il colesterolo è una sostanza lipidica che svolge diversi compiti nel nostro organismo. Per essere trasportato nel sangue come un passeggero, il colesterolo si avvale di un «taxi» formato da proteine. Un tipo di «taxi proteico» per lipidi è denominato LDL (dall’inglese Low Density Lipoproteins, lipoproteine a bassa densità) e l’altro HDL (High Density Lipoproteins, lipoproteine ad alta densità). Queste due lipoproteine dovrebbero avere un rapporto reciproco vantaggioso. Un secondo gruppo di lipidi del sangue sono i cosiddetti trigliceridi. Dei tassi sanguigni sfavorevoli dei lipidi sono oggigiorno considerati una delle più importanti cause di arteriosclerosi, costituita da alterazioni e placche di deposito patologiche nelle arterie. Per persone sane con basso rischio complessivo sono ammessi valori di colesterolo LDL inferiori a 4,1 mmol/l. Se consideriamo il colesterolo totale, gli esperti ritengono che un valore inferiore a 6,5 mmol/l sia ideale e un valore superiore a 8,0 mmol/l debba essere trattato. Il valore dei trigliceridi dovrebbe essere preferibilmente inferiore a 2,3 mmol/l e a partire da 5,0 mmol/l dovrebbe essere sottoposto a terapia.

Per persone che presentano fattori di rischio, une malattia coronarica o diabete i valori auspicabili sono più rigorosi.

I suoi vantaggi

Con uno stile di vita che sin dall’inizio mostra attenzione nei confronti del colesterolo si contribuisce a tenere a lungo le arterie lontane dal problema delle placche e dai disturbi della circolazione sanguigna. Anche quando i valori dei lipidi del sangue non sono ideali è possibile intervenire da sé per migliorarli. Sebbene il livello del colesterolo LDL reagisca con una certa lentezza ai cambiamenti dello stile di vita, è molto probabile che le HDL migliorino già due o tre mesi dopo aver dato una svolta alle proprie abitudini. Anche il livello di trigliceridi nel sangue è facilmente influenzabile dal comportamento abituale.

Come iniziare?

Il 30 percento della popolazione svizzera mostra valori di colesterolo sfavorevoli, e per questo motivo circa un terzo di loro è in trattamento (fonte: 6° Rapporto sull’alimentazione in Svizzera). Dovrebbe far misurare il livello del colesterolo entro il 40° anno di età, o addirittura anche prima se suppone di essere gravato da una predisposizione ereditaria. Il colesterolo che assumiamo con l’alimentazione (per esempio con un uovo) influenza la salute dell’apparato cardiocircolatorio solo in minima parte. Ciò che invece incide maggiormente sulla «fabbrica del colesterolo» dell’organismo è senz’altro uno stile di vita completamente consapevole dell’importanza del livello di colesterolo nel sangue:

  • non fumare;
  • alimentarsi in modo equilibrato e vario (cosiddetta cucina mediterranea). Riguardo ai grassi, raccomandiamo l’olio di colza nostrano (ricco di acidi grassi omega-3), l’olio di oliva e le noci, perché hanno percentuali elevate di grassi insaturi. Al contrario, è bene limitare il consumo di grassi saturi, che ritroviamo soprattutto negli alimenti di origine animale;
  • per esercitare un influsso favorevole sui valori dei lipidi del sangue si possono praticare, diverse volte alla settimana, attività fisiche (per esempio camminate a passo sostenuto, corsa o bicicletta) della durata di almeno mezz’ora e di intensità tale da far imperlare la fronte di sudore;
  • i valori dei trigliceridi variano molto favorevolmente quando si adotta un’alimentazione povera di grassi e si rinuncia il più possibile al consumo di zucchero e alcol.

Controlli il suo cuore!
Al test.